L’esposizione è parte di un percorso che prevede sette iterazioni, ciascuna orientata ad approfondire un lato della produzione dell’artista e adattata alla sede di riferimento.
Il culmine della mostra itinerante è il capitolo finale presso Fondazione ICA a Milano, meta particolarmente importante in quanto città dove l’artista vive e lavora dal 1973.
Quest’ultima mostra associa dunque l’istanza universale del suo lavoro ad aspetti profondamente personali.
Le opere scelte per l’esposizione si focalizzano sull’identità e l’auto-riflessione critica attraverso l’uso di linguaggi disegnati e privi di parole, caratteristici dell’intera ouvre dell’artista.
Con questo approccio, l’opera di Blank crea e propone dunque una forma di comunicazione che va oltre il linguaggio specifico.